Ciro Carlo Fico - Attore

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Romeo e Giulietta (Complessi bandistici della nobile Verona)

Il sottotitolo "Complessi bandistici della nobile Verona" di questo Romeo e Giulietta di Pippo Di Marca allude al 'complesso bandistico' cui faceva ricorso il titolo di un non dimenticato spettacolo di Carmelo Bene: ciò nel solco di una 'tradizione dell'avanguardia' che più d'uno tuttora si sforza di tenere viva. Nel nostro caso - spiega Di Marca - sempre con il fine di rendere 'contemporaneo' il nostro teatro, di farne specchio, ancorché deformante, di un presente che peraltro già supera in mostruosità la più ardita fantasia.

In questa ottica è stata quasi obbligata la scelta di Shakespeare, la cui contemporaneità è indiscutibile. La "tragedia di Romeo e Giulietta" vista non tanto come tragedia dell'amore, quanto come tragedia dell'odio fratricida, della guerra tra opposte fazioni. In questo scontro tra bande rivali si inseriscono gli scontri musicali tra "band" all'interno dello spettacolo: tuttavia senza dimenticare che lo scontro principale sta nelle stesse parole di Shakespeare. In un'ipotetica guerra di parole tra - odio, inimicizia, assassinio, maledizione, morte - da una parte e - amore, vita e simili - dall'altra, le prime vincerebbero per sette a tre!.


Recensioni

"Di nuovo al lavoro Pippo Di Marca, esponente di spicco, già decenni or sono, di quel teatro che, tra varie definizioni, fu detto a Roma "delle cantine", e che è quindi emerso alla superficie, trovando nuovi spazi [...]. Ed ecco, adesso, per l'adattamento e la regia del nostro Pippo, sotto l'egida della Compagnia del Metateatro, un Romeo e GIulietta, cui si appone il sittotitlo "Complessi bandistici della nobile Verona": allusione, ci si spiega, alla dicitura di uno spettacolo del maestro Carmelo Bene.

[...] L'elenco di quanti agiscono alla ribalta, in voce e gesto, supera la decina di nomi: tra di essi [...] Ciro Carlo Fico che è il principe di Verona, notevole per la sua pertinenza nell'esprimere l'incapacità di chi dovrebbe placare le contese onde è straziata la comunità civica, tanto da ricordarci qualche autorità eminente dei giorni nostri

(Aggeo Savioli - l'Unità)

Crediti

di William Shakespeare

adattamento e regia Pippo Di Marca

con Pippo Di Marca, Luigi Lodoli, Daniele Bernardi, Patrizia Bernardini, Ciro Carlo Fico, Vincenzo Schirru, Lorenzo Acquaviva, Linda Bonifacio, Elisa Gestri, Pietro Naglieri, Salvatore Tringali, Anna Paola Vellaccio, Mario Camporeale, Giuliano Lucarini, Claudio Mapelli, Danila Massimi, Riccardo Mastrogiacomo

scene e costumi Luisa Taravella

musiche Claudio Mapelli

organizzazione Anna Paola Bonanni

produzione Compagnia del Meta-Teatro


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