Ciro Carlo Fico - Attore

Il mio caos

Tutta la verità, nient’altro che la verità

Ogni uomo ha il diritto di credere in ciò che vuole ed è per questo che non si può dare addosso a milioni di persone che in tutto il mondo si ostinano a definirsi credenti di un Dio che li consola e li tortura insieme. Ma ogni uomo ha anche il sacrosanto diritto, e il categorico dovere, di diffondere e favorire la trasmissione della verità, nel caso in cui ne venga a conoscenza. Ecco perché mi sento adesso in diritto e in dovere di trascrivere qui tutta una serie di informazioni che, giorno dopo giorno, si sono sempre più consolidate nella mia mente, al culmine delle quali vi è stata la visione di un video internet che è stato prontamente censurato in 25 Paesi, e che mi ha spinto a un dovuto approfondimento. Qualcosa di cui non sono certamente il primo a parlare, ne tanto meno sarò l’ultimo; cose di cui si è già a conoscenza. Ma ho voluto che questa verità, questa disillusione passasse anche attraverso la mia bocca, attraverso le mie mani! Nel video si tocca il nervo scoperto della religione e si minano le fondamenta di una Chiesa pronta ad addormentare anime e coscienze.

Sia ben chiaro che non voglio qui spogliare nessuno della sua fede o negare l’esistenza di un eventuale Dio o di qualsivoglia entità suprema (non è nelle mie capacità e nei miei interessi farlo), ciò che voglio qui dimostrare è che la Chiesa, nel corso dei secoli, ha determinato la diffusione di credenze falsate e strategicamente studiate per governare il popolo dei fedeli. La Bibbia, con il suo fiorire di aneddoti e anatemi, altro non è se non la maligna arma levata da un’istituzione che ha tentato di impaurire e spaventare gli uomini per sottometterli al proprio potere. Alla propria tirannia!

Nel suddetto video (visualizzabile su Google Video o scaricabile da eMule digitando “ZEITGEIST” e del quale, comunque propongo qui di seguito la versione integrale) si afferma infatti che la Bibbia non ha alcuna dimestichezza con la verità storica e che essa può, a buon diritto, essere considerata “nient’altro che un’opera letteraria ibrida astro-teologica”. Il perché è presto detto: esistono almeno una dozzina di divinità riconducibile a culture e periodi storici differenti che presenta caratteristiche affini a quelle della figura di Gesù Cristo. Si parte dal Dio Horus in Egitto (3000 a.C.) per proseguire con Attis (Grecia 1200 a.C. ), Mithra (Persia 1200 a.C.), Krishna (India 900 a.C) e Dionysus (Grecia 200 d.C). Tutte queste divinità presentano, come accennato, tratti incredibilmente simili che riguardano la nascita da una vergine nella stessa data, la crocifissione, la resurrezione dopo tre giorni e altro ancora. Tutto questo ha ampiamente dimostrato che esiste una chiara derivazione di questi culti religiosi da una matrice comune che ha a che fare con l’astrologia e, più precisamente, con il culto del Sole.

Riporto qui alcune dichiarazioni riscontrabili sul video che affermano con forza quanto detto. Tra di esse le parole dell’intellettuale, rivoluzionario inglese Thomas Paine che nel XVIII secolo sosteneva: “La religione cristiana è una parodia del culto del Sole. Hanno messo un uomo chiamato Cristo al posto del Sole e adorano quella figura come originariamente si adorava il Sole”.

La voce di Paine non è isolata, ma anzi sostenuta da un coro di testimonianze che nel corso dei secoli hanno tentato di denunciare la mistificazione storica promossa dalla Chiesa.

“La cristianità non si basa sulla verità. La cristianità è niente più che una storia romana, sviluppata in modo politico. La verità è che Gesù era la divinità Sole della setta gnostica cristiana e che, come tutti gli altri dei pagani, era una figura mitologica. E’ stato l’establishment politico che ha cercato di storicizzare la figura di Gesù per funzioni di controllo sociale”.

Non solo. Va aggiunto che esiste una produzione storica “extracristiana” pressoché nulla circa l’effettiva esistenza di una persona vivente di nome Gesù. Nonostante il documentario sostenga la completa assenza di qualsivoglia storico dell’epoca, non cristiano appunto, che certifichi la veridicità storica del Cristo, io ho voluto, come vi accennavo all’inizio, approfondire e verificare direttamente l’autenticità di quanto detto. Vi rimando dunque a un’ulteriore pagina in cui ho tentato di mettere insieme i primi tasselli di uno studio faticosissimo (affatto conclusosi) incentrato sulle affermazioni di chi non credeva in Cristo e visse nel periodo in cui si presume Il Nazareno sia esistito.

Spero che questo basti a catturare la vostra curiosità e incentivare il fisiologico bisogno di conoscere e sapere fino a spingervi alla fruizione integrale del documentario che non parla solo di religione.

Sia ben chiaro che non ho l’assurda e delirante pretesa di mettere qui la parola fine a una questione che ha arrovellato i più alti ingegni di tutti i tempi. Non so, in sostanza, e non posso affermare con spudorata certezza se Gesù Cristo sia realmente esistito o meno. E’ vero però che, in seguito alla scoperta delle informazioni tratte dai vari documenti consultati, io personalmente protendo a considerare la figura del Messia una mera invenzione fantastica, un “pupazzo” creato per lobotomizzare e livellare le coscienze. Ma questa è solo la mia opinione!

A conclusione di tutto, però, permettetemi di dire che qualsiasi sia la verità, trovo scandaloso e ributtante il fatto che il Potere, in vari periodi storici e mosso da motivazioni sempre diverse, si sia legittimato a celebrare e alimentare disumane ingiustizie. Non esiste alcuna ragione plausibile per cui qualcuno possa sentirsi in diritto di mettere al rogo persone che non sono allineate con il suo pensiero o per cui è ammissibile accettare uno sfarzo “costruito” sulla violenza e sulla paura. Ammettiamo che il Cristo sia realmente esistito, non credo abbia mai professato (di certo non nelle discutibili scritture evangeliche) la necessità della tortura o del ladrocinio per giungere alla Gloria dei Cieli. Amen!

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